Commenti di Gesù sull’Adorazione dei Magi

CARISSIMI TUTTI,
VISTO CHE L’ADORAZIONE DEI MAGI POTETE TROVARLA NEL RIQUADRO QUI A DESTRA ALL’INTERNO DELLA LITURGIA DELLE DOMENICHE, VI TRASCRIVO OGGI QUESTI COMMENTI DI GESÙ PROPRIO A RIGUARDO DEL LORO VIAGGIO E DELLE RAGIONI CHE LI SPINSERO AD ANDARE A CERCARLO PER ADORARLO. SONO NOTIZIE CHE NESSUN VANGELO CI RIPORTA E CHE ACCENDONO FASCI DI LUCE VERAMENTE STUPENDI SULLA VITA E SULLA PRIMISSIMA INFANZIA DEL RE DEI RE!!  
BUONA LETTURA E SOPRATTUTTO BUONA MEDITAZIONE FACENDO ATTENZIONE IN PARTICOLARE AI PUNTI IN GRASSETTO O SOTTOLINEATI CHE SONO DEGNI DELLA MASSIMA ATTENZIONE.

Dice Gesù: «Ed ora? Che dirvi ora, o anime che sentite morire la fede? Quei Savi d’oriente non avevano nulla che li assicurasse della verità. Nulla di soprannaturale. Solo il calcolo astronomico e la loro riflessione che una vita integra faceva perfetta. Eppure hanno avuto fede. Fede in tutto: fede nella scienza, fede nella coscienza, fede nella bontà divina.
Per la scienza hanno creduto al segno della stella nuova, che non poteva che esser “quella”, attesa da secoli dall’umanità: il Messia. 

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Esempio di cometa: la cometa Hale-Bopp 

 
Per la coscienza hanno avuto fede nella voce della stessa che, ricevendo ” voci ” celesti, diceva loro: “È quella stella che segna l’avvento del Messia”. Per la bontà hanno avuto fede che Dio non li avrebbe ingannati e, poiché la loro intenzione era retta, li avrebbe aiutati in ogni modo per giungere allo scopo. E sono riusciti.
 Essi soli, fra tanti studiosi dei segni, hanno compreso quel segno, perché essi soli avevano nell’anima l’ansia di conoscere le parole di Dio con un fine retto, che aveva a principale pensiero quello di dare subito a Dio lode ed onore.
Non cercavano un utile proprio. Anzi vanno incontro a fatiche e spese, e nulla chiedono di compenso che sia umano. Chiedono soltanto che Dio di loro si ricordi e li salvi per l’eternità. Come non hanno nessun pensiero di futuro compenso umano, così non hanno, quando decidono il viaggio, nessuna umana preoccupazione.
Voi vi sareste messi mille cavilli: “Come farò a fare tanto viaggio in paesi e fra popoli di lingua diver­sa? Mi crederanno o mi imprigioneranno come spia? Che aiuto mi daranno nel passare deserti e fiumi e monti? E il caldo? E il vento degli altipiani? E le febbri stagnanti lungo le zone paludose? E le fiumane gonfiate dalle piogge? E il cibo diverso? E il diverso linguaggio? E… e… e “. Così ragionate voi.
Essi non ragionano così. Dicono con sincera e santa audacia: “Tu, o Dio, ci leggi nel cuore e vedi che fine perseguiamo. Nelle tue mani ci affidiamo. Concedici la gioia sovrumana di adorare la tua Seconda Persona fatta Carne per la salute del mondo“. Basta.
E si mettono in cammino dalle Indie lontane. (Gesù mi dice poi che per Indie vuol dire l’Asia meridionale, dove ora è Turchestan, Afganistan e Persia). Dalle catene mongoliche sulle quali spaziano unicamente le aquile e gli avvoltoi e Dio parla col rombo dei venti e dei torrenti e scrive parole di mistero sulle pagine sterminate dei nevai.
Dalle terre in cui nasce il Nilo e procede, vena verde azzurra, incontro all’azzurro cuore del Mediterraneo, né picchi, né selve, né arene, oceani asciutti e più pericolosi di quelli marini, fermano il loro andare. E la stella brilla sulle loro notti, negando loro di dormire.

       Quando si cerca Dio, le abitudini animali devono cedere alle impazienze e alle necessità sopraumane. La stella li prende da settentrione, da oriente e da meridione, e per un miracolo di Dio procede per tutti e tre verso un punto, come, per un altro miracolo, li riunisce dopo tante miglia in quel punto, e per un altro dà loro, anticipando la sapienza pentecostale, il dono di intendersi e di farsi intendere così come è nel Paradiso, dove si parla un’unica lingua, quella di Dio. (segue nel riquadro qui a fianco)


La pace sia con voi.
Giovanna
 
Commenti di Gesù sull’Adorazione dei Magiultima modifica: 2012-01-06T06:52:00+01:00da dio_amore
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