S. Giovanni Battista

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CARISSIMI TUTTI,
POCHI GIORNI FA E’ STATA LA PRIMA DELLE FESTE DEDICATE A S. GIOVANNI BATTISTA, CHE COME BEN SAPRETE E’ L’UNICO SANTO AD AVERE BEN DUE FESTE: UNA PER LA SUA NASCITA (QUELLA DEL 24 GIUGNO) E UNA PER LA SUA DECOLLAZIONE (IL 29 AGOSTO). OVVIAMENTE ESCLUDO MARIA SS., CHE’ LEI E’ LA SANTA DEI SANTI ED E’ SPECCHIO TERSISSIMO DI DIO!
 
Vi riporto quindi oggi un testo valtortiano dal quale potrete venire a conoscenza di tutti i dettagli di uno dei più begli atti che ha compiuto Gesù nostro verso di lui, quando Giovanni era ancora in vita. Vi parlo di alcuni versetti che ci riportano sia il Vangelo di Matteo sia quello di Luca, ma del quale non si tiene sempre conto (quando si parla poi di lui) e cioè la stupenda frase detta da Gesù a riguardo del Suo Precursore: ” In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista.”
Giovanni è stato nuovamente arrestato (e questa è la seconda volta) ed è prigioniero a Macheronte. Gesù è nel suo secondo anno di vita pubblica ed è momentaneamente fermo nella casa di Cafarnao.

Da: Maria Valtorta, L’Evangelo come mi è stato rivelato, cap. 266, ed. CEV.

 

[…] Gesù dice:


«Giovanni è santo e grande. Non guardate il suo modo di fare né l’assenza dei miracoli. In verità ve lo dico: “Egli è un grande del Regno di Dio”. Là apparirà in tutta la sua grandez­za.
Molti si lamentano perché egli era ed è severo fino ad appa­rire rude. In verità vi dico che egli ha lavorato da gigante per preparare le vie del Signore. E chi lavora così non ha tempo da perdere in mollezze. Non diceva egli, mentre era lungo il Gior­dano, le parole di Isaia in cui lui e il Messia sono profetizzati: “Ogni valle sarà colmata, ogni monte sarà abbassato, e le vie tortuose saranno raddrizzate e le scabre fatte piane”, e ciò per preparare le vie al Signore e Re? Ma in verità ha fatto più egli che non tutto Israele per prepararmi la via! E chi deve abbat­tere monti e colmare valli e raddrizzare vie o rendere dolci le salite penose, non può che lavorare rudemente. Perché egli era il Precursore, e solo il giro di poche lune lo anticipava da Me, e tutto doveva esser fatto prima che il Sole fosse alto sul giorno della Redenzione. Il tempo è questo, il Sole ascende per splen­dere su Sionne e da lì su tutto il mondo. Giovanni ha preparato la via. Come doveva.
Che siete andati a vedere nel deserto? Una canna che ogni vento agita in diversa direzione? Ma che siete andati a vedere? Un uomo vestito mollemente? Ma questi abitano nelle case dei re, avvolti in morbide vesti e ossequiati da mille servi e corti­giani, cortigiani essi pure di un povero uomo. Qui ve ne è uno. Interrogatelo se in lui non è il disgusto della vita di Corte e ammirazione per la rupe solitaria e scabra, sulla quale invano si avventano fulmini e gragnuole e i venti stolti giostrano per svellerla, mentre essa sta solida con lo slancio di tutte le sue parti verso il cielo, con la punta che predica la gioia dell’alto tanto è eretta, puntuta come una fiamma che sale. Questo è Giovanni. Così lo vede Mannaen, perché ha compreso la verità della vita e della morte, e vede grandezza là dove è, anche se nascosta sotto apparenze selvagge.
E voi, che avete visto in Giovanni quando siete andati a ve­derlo? Un profeta? Un santo? Io ve lo dico: Egli è da più di un profeta. Egli è da più di molti santi, da più dei santi perché è colui del quale sta scritto: “Ecco, Io mando dinnanzi a voi il mio angelo a preparare la tua via dinnanzi a Te”.
11 Angelo. Considerate. Voi sapete che gli angeli sono spiriti puri, creati da Dio a sua somiglianza spirituale, messi a con­giunzione fra l’uomo: perfezione del creato visibile e materiale, e Dio: Perfezione del Cielo e della Terra, Creatore del regno spirituale e del regno animale. Nell’uomo anche più santo vi è sempre la carne e il sangue a porre un abisso fra lui e Dio. E l’abisso si sprofonda per il peccato che appesantisce anche ciò che è spirituale nell’uomo. Ecco allora Dio creare gli angeli, creature che toccano il vertice della scala creativa così come i minerali ne segnano la base; i minerali, la polvere che compone la terra, le materie inorganiche in genere. Specchi tersi del Pensiero di Dio, fiamme volonterose operanti per amore, pronti a comprendere, solleciti ad operare, liberi nel volere come noi, ma di un volere tutto santo che ignora le ribellioni e i fomiti del peccato. Questo sono gli angeli adoratori di Dio, suoi messag­geri presso gli uomini, protettori nostri, datori a noi della Luce che li investe e del Fuoco che essi raccolgono adorando.
Giovanni è detto “angelo” dalla parola profetica. Ebbene Io vi dico: “Tra i nati di donna non ne è mai sorto uno più grande di Giovanni Battista”. Eppure, il più piccolo del Regno dei Cieli sarà più grande di lui-uomo. Perché uno del Regno dei Cieli è figlio di Dio e non figlio di donna; Tendete dunque tutti a divenire cittadini del Regno. 

E poi (nell’apposito riquadro  di S. Giovanni Battista, il Precursore)  oltre a tutti i testi evangelici e valtortiani su questa frase, troverete anche la spiegazione della contestatissima frase del Battista che manda alcuni Discepoli da Gesù a chiedere:«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?», nonché la testimonianza data dal Battista a Gesù (prima della sua seconda cattura), così come ci riporta anche Giovanni nel suo Vangelo.
   
La pace sia con voi.
Giovanna
S. Giovanni Battistaultima modifica: 2011-06-28T06:26:54+02:00da dio_amore
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