Lacrime di Maria SS. per la non pubblicazione dell’opera

 CARISSIMI TUTTI,

 

    quest’oggi vi lascio con queste amarissime parole di Maria SS.. Parole rivolte a tutti quei detrattori passati, presenti e futuri, che anziché favorire la diffusione dell’Opera di Dio, la sottraggono alle anime con le scuse più disparate. Preghiamo perché il Signore le illumini e permetta loro di capire quanto bene farebbe quest’Opera alle anime, se fosse diffusa in maniera cappillare  e con le dovute spiegazioni, così come aveva chiesto ripetutamente il Signore Gesù.

 

Buon fine settimana e

la pace sia con voi.

 

Giovanna

 

 


53.25

9-10-53        

 

Sì, è vero. La mia immagine si è inumidita del mio pianto, qui, in camera tua, ieri sera. E avrei voluto poter piangere di gioia, per te, per l’opera, per le anime. Invece! Ho pianto di dolore! Dolore, perché proprio mentre sta per iniziare l’Anno Mariano, anno in cui più necessaria che mai sarebbe stata la pubblicazione dell’opera che mi avrebbe fatta conoscere come nessun’opera scritta su Me neppure dai più valenti mariologi, vivi o defunti, fece mai, e col farmi conoscere, così esattamente e conformemente alla verità storica della mia vita, alla verità evangelica e teologica, avrebbe portato a Dio, a mezzo mio, infinite anime, vedo più che mai che l’Opera, per molti motivi: d’interesse, di invidia, di superbia, d’ingiustizia, non uscirà in tempo. Soffro per te, per tutte le anime che, non avendo l’opera, non avranno salvezza in quest’Anno Mariano, e anche per Me e per il Figlio mio che, dall’alto dei Cieli, e nella luce di Dio, vediamo tutta l’enormità di questa mala azione universale, privando il mondo di luce, salvezza spirituale, privando noi di veder compiuta la Volontà nostra, per il bene delle anime. Privando infine te di quanto sarebbe tuo pieno, santo diritto di avere: il mezzo potente di salvare, in questo tempo tragico, pieno di eresie, persecuzioni, delitti, tante anime. Il tuo unico santo desiderio sin dai tuoi più teneri anni, il tuo perfetto amore per esse, per cui ti offristi “vittima” perché essi avessero conversione, redenzione, e infine gloria eterna.

Questo impedire che Io e il Figlio da me nato si sia conosciuti in tutta la nostra perfezione, è per Me e per Gesù un dolore che fa piangere a Me pianto amarissimo e a Lui lacrime di Sangue. L’ora della Passione e del Calvario, per l’odio ingiusto della folla, per l’avidità del traditore, per l’uccisione dell’Agnello di vera Redenzione, si ripete in pieno, e questo mi affligge quanto, e più ancora, mi afflisse il tradimento di Giuda, la fuga degli Apostoli, il Processo, le torture, la morte del Figlio mio”

 

 

MamminaLacrime.jpg

(Fonte: Maria Valtorta, I Quadernetti, ed. CEV)

 

 

 

 

 

Lacrime di Maria SS. per la non pubblicazione dell’operaultima modifica: 2010-11-20T22:05:00+01:00da dio_amore
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